Il mese che si sta per concludere per la regione Veneto è stato ricco di grandi appuntamenti di carattere internazionale e non solo, ideale per una vacanza per conoscere le bellezze della  regione.

Tanti strani accorsi per una vacanza in Veneto per poter vivere da vicino questi fantastici avvenimenti: la Mille Miglia con il passaggio per Prato della valle di Padova e piazza Vittorio Emmanuele II di Rovigo, passando anche per Vicenza e Verona; e l’American’s cup di vela nella capitale veneta, Venezia.


Due avvenimenti che non vedevano la regione Veneto protagonista da parecchi anni e che hanno portato un gran numero di appassionati a riversarsi nelle strade di tutto il percorso della prima tappa della Mille Miglia (Brescia-Ferrara) e nella città lagunare per la famosa gara di vela che ha portato un gran numero di turisti a Venezia.

La Mille Miglia ha visto la partecipazione di ben 382 macchine d’epoca, dopo un’attenta selezione su oltre mille macchine iscritte, con madrina dell’evento Martina Stella e la partecipazione di John Elkan a bordo di una Fiat 8V e di altri importanti imprenditori italiani oltre che di tanti stranieri. Il concorrente più giovane ha 22 anni ed è il siciliano Alessandro Aiello alla guida di una Fiat 1100 coupè, circondato da veterani della gara come Giuliano Canè. Dopo 1600 chilometri divisi in tre tappe, Brescia-Ferrara/Ferrara-Roma/Roma-Brescia, la Mille Miglia ha visto la vittoria del duo argentino Claudio Scalise e Daniel Claramunt con la loro Alfa 6C del 1933. La vittoria è stata molto combattuta con il duo Giuliano Canè e Lucia Galliani con la loro BMW 328, vincitori della prima tappa, che fino all’ultimo chilometro hanno dato vita ad un’affascinante gara, però si sono dovuti accontentare del secondo posto. Il podio è stato concluso l’equipaggio Moceri-Cavalieri con la loro Aston Martin Le Mans.

Invece l’American’s cup di vela ha visto Venezia protagonista indiscussa dell’evento che ha portato molti appassionati di tutto il mondo a riversarsi nella città lagunare per vedere una delle tappe di questa nuova modalità della competizione, che solo in queste fasi dà la possibilità di vedere gli equipaggi “regatare” tra loro.

L’AC World Series prevede percorsi brevi e stretti, pensati per garantire regate competitive tanto al pubblico quanto ai telespettatori. Il nuovo formato della manifestazione comprende una prova di velocità pura, un evento di match race e una serie di regate di flotta che vedranno impegnati sulla linea di partenza nove AC45 identici. L’AC45, catamarano dotato di ala rigida, è il nuovo tipo di imbarcazione della Coppa America e può raggiungere velocità superiori a 50 chilometri orari. L’evento ha portato molto entusiasmo nella città lagunare riscontrato anche nelle parole del sindaco, Giorgio Orsoni: “È con piacere e soddisfazione che Venezia si appresta ad ospitare l’America’s Cup World Series, un evento di straordinario fascino e spettaccolarità che pone la città ai massimi livelli dello sport internazionale. Venezia è legata alla vela, è legata indissolubilmente al suo mare che ne ha caratterizzato la storia, e i successi e che l’ha resa quel che oggi vediamo. La Coppa America sarà una grande occasione per ribadire al mondo la sua vocazione e per illuminarla, ancora una volta, sulla scena mondiale”.

Parole di apprezzamento sono anche arrivate da parte del presidente dell’Amercan’s cup Event Authority: “Siamo davvero emozionati all’idea di portare l’AC World Series a Venezia, dove sono concentrati un gran numero di appassionati di vela. Il fascino della città e l’unicità della sua storia offriranno il background ideale ai potentissimi AC45, che sfrecceranno a grande velocità sotto gli occhi del pubblico. Inoltre non va scordato che Venezia non è nuova a esperienze di questo genere”.

L’AC ha visto gareggiare sette team ma nove equipaggi, in quanto Oracole e Luna Rossa avevano due equipaggi in gara. Alla fine di appassionanti duelli i vincitori di questa tappa sono: il team francese, Energy, dopo un appasionante sfida con Oracole; per quanto riguarda la regata di flotta ed il team svedese, Artemis, nel match race contro Luna rossa.


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