Capodanno 2010 in montagna

È ormai giunto il periodo della classica domanda: cosa fai a Capodanno? Una tra le scelte più apprezzate per le vacanze di Capodanno 2010 è sicuramente quella di trascorrere la settimana bianca in montagna, soprattutto grazie agli attrezzati impianti sciistici e strutture ricettive di alta qualità delle località montane dell’Italia. (altro…)

Offerte Capodanno 2010 sulla neve: sciare in montagna il 31 dicembre

Trascorrere il capodanno sulla neve è un’idea che renderà sicuramente indimenticabili i festeggiamenti per la notte del 31 dicembre.

In tutta Italia le località turistiche organizzano numerose serate a tema per vivere al massimo il capodanno: concerti, manifestazioni, feste e tanto altro ancora.

Scegliere di trascorrere il capodanno sulla neve sarà un’ottima idea di salutare il nuovo anno per tutti gli amanti della montagna e (altro…)

Offerte Capodanno sulle Dolomiti

Trascorrere il Capodanno sulle Dolomiti è senza dubbio una delle idee più suggestive per le vacanze sulla neve.

In dicembre le splendide montagne dolomitiche, recentemente nominate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, sono sempre completamente innevate, regalando dei paesaggi incantevoli non solo agli amanti dello sci e della montagna, ma a tutti i turisti che hanno la fortuna di trascorrere il capodanno sulle Dolomiti. (altro…)

Vacanze sulla neve a Gressoney in Valle D’Aosta

Gressoney-La-Trinité (in dialetto tedesco walser Greschôney Drifaltigkeit o Creschnau Drifaltigkeit) è un comune italiano di 304 abitanti della Valle d’Aosta. Dal 1939 al 1946 prese il nome di Gressonei La Trinità o Gressonei Capoluogo parte del comune di Gressonei soppresso nel 1946.

Gressoney-Saint-Jean è un comune italiano di 815 abitanti della Valle d’Aosta. Dal 1939 al 1946 prese il nome – italianizzato – di Gressonei San Giovanni, parte del comune di Gressonei, poi soppresso nello stesso anno 1946.

Molteplici strutture ricettive (hotel, residence, bed & breakfast, affitta camere, rifugi…) permettono di trascorrere un periodo di vacanza a Gressoney, breve o lungo che sia, all’insegna dello sport e del divertimento, della cultura e della scoperta delle antiche tradizioni Walser.

Numerose le attività sportive che la distinguono, sia nel periodo invernale che in quello estivo: ascensioni alle alte vette del Monte Rosa, golf, tennis, equitazione, rafting, kayak, parapendio, mountain bike, nuoto, arrampicata, squash, fitness, atv/quad, pattinaggio, sci fuoripista / freeride, sci di fondo, racchette da neve…

Vacanze sulla neve a Dobbiaco

Dobbiaco è un comune di 3.263 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano; è un comune delle Tre Cime, assieme ai comuni di Sesto e San Candido.

Dobbiaco si trova a 1.256 metri sopra il livello del mare, in Val Pusteria, la cosiddetta valle verde, protetto a sud dalle pareti rocciose delle Dolomiti (Cima Nove, Monte Serla) mentre dall’altro lato troviamo la catena delle Alpi dei Tauri occidentali e delle Alpi Carniche (Cornetto di Confine, Corno Fana), le quali vanno a formare la conca di Dobbiaco.

Dobbiaco giace in una posizione strategica, essendo situata sull’incrocio tra le più importanti vie di comunicazione che portano da Venezia fino alla Baviera e dalla Valle dell’Adige alla Valle della Drava.

Dobbiaco è divisa in due parti dallo spartiacque alpino della sella di Dobbiaco ed è inoltre bagnata dal fiume Drava: questo nasce a est del paese e, pur essendo ancora, a poca distanza dalla sorgente, un modesto rigagnolo, ha la particolarità di confluire nel Danubio, il corso d’acqua più lungo il cui bacino sia compreso (sia pure per un piccolo tratto) nel territorio della Repubblica Italiana. Occupando anche un territorio al di là dello spartiacque, Dobbiaco, benché politicamente italiana, si trova in parte al di là del territorio fisico dell’Italia, che di norma è interamente compreso nel bacino del Mediterraneo (la Drava e il Danubio appartengono invece al bacino del Mar Nero).

Dobbiaco vanta una tradizione secolare in campo turistico ed offre una importante varietà di offerte vacanziere. La favorevole posizione geografica, la vicinanza alle vette più famose delle Dolomiti (tra cui le rinomate Tre Cime di Lavaredo), il clima e le molteplici attività culturali e sportive, sono alcuni dei motivi che hanno reso Dobbiaco una tra le località più note dell’Alto Adige[senza fonte]. Un interessante panorama artistico e naturale si spalanca davanti al visitatore: cappelle, antichi masi, sentieri presso prati coltivati e non, specchi d’acqua, boschi ombrosi ed estesi parchi naturali, i quali sono ricchi di flora e di fauna.

Data la sua importanza come centro turistico, la città offre una capacità ricettiva in alberghi e camping di quasi 6.000 posti letto, triplicandone nelle alte stagioni turistiche la sua popolazione

Dobbiaco ha una particolare rilevanza, anche a livello mondiale, per lo sci di fondo: con 200 chilometri di piste e un’arena dedicata a questo sport, in Italia ne è la vera “capitale”. Durante l’inverno vi si svolgono molteplici competizioni a livello internazionale, quali gare di Coppa del Mondo di sci di fondo e maratone di sci di fondo. Tra le principali manifestazioni si cita ad esempio la Dobbiaco-Cortina: una gara di 30 chilometri, ormai giunta alla 30a edizione.

La città offre comunque qualche alternativa invernale allo sci di fondo. Infatti sono presenti due piste da sci di discesa: la Trencker e la Rienza, di livello rosso, ovvero per sciatori intermedi.

Vacanze sulla neve a Misurina

Nel comune di Auronzo la località più rinomata è Misurina 1754 m, i cui pascoli furono a lungo contesi, fino alla metà del XVIII secolo, tra Auronzo che se ne aggiudicò il possesso e Dobbiaco.
E proprio allo scopo di difendere dai nemici questo lembo estremo del Cadore fu eretto uno spalto, una palizzata di tronchi d’albero, che univa il Popena al monte Piana.

A Misurina si accede da Cortina attraverso il Passo Tre Croci. Il romantico laghetto, lungo circa mille metri e largo trecento, giace a 1756 m. di altezza in una delle più solenni e maestose conche alpine, circondato da boschi nereggianti e dalle cime dolomitiche del Piz Popena, del Cristallino, delle tre Cime di Lavaredo, del Sorapìss, dei Cadini e delle Marmarole.

Qui gli amanti della montagna hanno svariate possibilità di scelta tra i vasti piani ed i facili pendii delle vicinanze, i panorami superbi, il giro del lago a piedi o in barca.

Tra le gite vanno menzionate la salita con la seggiovia al Col del Varda, con una magnifica vista sul gruppo del Cristallo, l’ascesa al monte Piana (teatro di massacri durante la prima guerra mondiale) ed, in particolare, l’emozionante giro ai piedi delle Tre Cime.

Misurina dispone di circa 500 posti letto dislocati in una decina di alberghi. Tra le varie infrastrutture sia invernali che estive ci sono impianti di risalita a fune, piste da sci e da fondo, un campeggio e dei campi da tennis. Il lago, di origine naturale, ha un perimetro di 2.600 metri, una profondità di circa 5 metri, una temperatura dell’acqua che oscilla dai 12° C ai 16° C gradi. In estate, mentre nel periodo che và da novembre a maggio è solitamente ricoperto dal ghiaccio . Troviamo nel periodo estivo sulla sponde del lago di Misurina anatre selvatiche e rondini, nelle acque invece trote fario, salmonate ed iridea. Inoltre troviamo, andando verso le Tre Cime di Lavaredo, il lago Antorno, centro di pesca sportiva. Il clima è rigido nel periodo invernale con temperature che talvolta possono scendere sotto i – 25 con nevicate abbondanti da novembre ad aprile tanto da permettere un perfetto innevamento naturale delle piste da sci; nel periodo estivo il clima è mite con sporadici temporali ma quasi privo di umidità nell’aria.
Ecco alcune particolarità che rendono Misurina perfetta, e non solo come luogo turistico : l’elevata altimetria, la scarsissima umidità nell’aria, la ricchezza di irradiazioni ultraviolette, l’assenza di brusche variazioni tematiche e la bassa concentrazione di antigeni. Misurina è il luogo ideale per la patologia di malattie respiratorie e qui, infatti, esiste l’importante centro per la cura dell’asma giovanile “Pio XII”. La bassa tensione d’ossigeno e un lieve incremento dell’anidride carbonica sono di stimolo per i centri respiratori. Un innevamento abbondante lungo tutta la stagione invernale e temperature tali da mantenere in condizioni ottimali il manto nevoso sono sono peculiarità che rendono Misurina un noto centro turistico invernale. Con un vastissimo numero di sentieri ben segnalati e di rifugi ben dislocati, Misurina è senza dubbio il paradiso dell’escursionista amatoriale, nonché di quello esperto, grazie ad ascensioni leggendarie, quali le numerose “vie” sulle Tre Cime o sui Cadini, aperte da mitici alpinisti.

Vacanze sulla neve a Molveno

Molveno è una rinomata stazione turistica, a quota 864 metri sul livello del mare, sulle rive dell’omonimo lago e ai piedi del Gruppo Brenta, massiccio dolomitico nel Parco Naturale Adamello Brenta.

Il territorio è alquanto differenziato e l’aria è resa salubre da estesi boschi e foreste di conifere e latifoglie che specchiandosi nelle acque del lago creano, durante le diverse stagioni, riflessi di colori mozzafiato.

Il paese di Molveno è quindi inserito in un contesto ambientale pregiato e suggestivo di immenso valore.

Un lago naturale, il più profondo del Trentino formatosi da un’enorme frana, detta anche “marocche”, che ha creato lo sbarramento per la sua formazione nel corso dei millenni. Un lago con una fauna ittica molto ricca, con un’habitat naturale per il pesce persico, il salmerino, la trota mormorata la carpa e il luccio.
Il Parco Naturale Adamello Brenta, un’ambiente molto vasto, protetto, ricco di flora e fauna che negli ultimi anni ha visto la reintroduzione dell’orso bruno.

Il massiccio delle Dolomiti di Brenta con cime che superano i 3000 metri, teatro della storia dell’alpinismo e frequentato dai più forti scalatori di ieri e di oggi; su queste cime e pareti dolomitiche hanno tracciato itinerari scalatori mitici come: Preuss, Dibona, Detassis, Graffer, Stenico, Friederchsen, Castiglioni, Kiene, Fehrmann, Schubert, Heckmeier, Maestri, Oggioni, Bonatti, Barbier, Gogna, Livanos e tantissimi altri non meno bravi e unici.

In sintesi sono questi i fattori che rendono unica la vacanza sul Lago di Molveno nella Dolomiti di Brenta, offrendoti l’opportunità di una vacanza indimenticabile all’insegna del relax, sport e divertimento.

Nel quadro dell’offerta turistica del Trentino, Molveno riveste quindi un ruolo importante disponendo di 38 esercizi alberghieri, numerosi residence e molti alloggi turistici.

A Molveno in una posizione incantevole, proprio in riva al lago, per gli amanti dei soggiorni all’aria aperta vi è un campeggio dotato di moderne ed efficienti attrezzature, capace di ospitare 800 persone.A supporto e completamento dell’offerta ricettiva, la località dispone di numerose strutture e dotazioni in grado di soddisfare le aspettative di una vasta utenza in tema di prestazione di servizi accessori e complementari tipici della vacanza, ad esempio lo Staff che svolge l’attività di animazione e di intrattenimento, gli impianti ludico sportivi come la piscina ludica per i bimbi e quella olimpionica ed altre opportunità si svago e relax.

Un comodissimo Skibus gratuito a partire dal 18 dicembre accompagnerà direttamente al vicinissimo comprensorio sciistico della Paganella, che offre 60 Km di piste perfettamente innevate e di ogni difficoltà. Chi vorrà fare una sgambettata potrà “ciaspolare”a Molveno, camminando con le racchette da neve senza sprofondare, nel Parco Adamello Brenta. Imparare nel silenzio della natura a riconoscere le impronte degli animali, la vegetazione che ci circonda e tutti i segreti del bosco in compagnia di esperte e cordiali Guide alpine.

Suggestiva la gita serale con cena tipica in rifugio, facile escursione con racchette da neve in compagnia di una Guida Alpina e di un naturalista del Parco che si occuperò degli aspetti botanici e faunistici.

Le Guide Alpine a Molveno propongono lo Scialpinismo…uscire dalle piste battute, camminando con gli sci ai piedi e le pelli di foca. Antico mezzo di locomozione a velocità ridotta per spostarsi su montagne ed in luoghi dove apprezzare la natura a 360°. Le Guide vi insegneranno le tecniche di salita e di discesa e gli elementi di base di sicurezza su terreno innevato in veri e propri Minicorsi di Scialpinismo.

Per i più spericolati verrà proposta l’esperienza di scalare una cascata di ghiaccio, usando piccozza e ramponi. In totale sicurezza con l’ausilio di corda ed imbracatura, imparando le corrette tecniche di progressione.

Al Palazzetto Sportivo a Molveno si gioca a tennis, calcio a 5, pallavolo…su prenotazione. E finito di giocare, un bel massaggio o un trattamento estetico o una seduta di solarium su misura presso il Bellavita Beauty Center, aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00.(su prenotazione), oppure presso “Hair by Donatella” 0461-587118. E poi una bella passeggiata per il caratteristico centro paese, dove i negozi propongono i nostri prodotti tipici (alimentari, abbigliamento o articoli ricordo) e i bar rincuorano i più infreddoliti con calde cioccolate, fragranti dolci e allegri momenti Apres Ski.

A pranzo o a cena nei ristoranti o pizzerie di Molveno, dove vi verranno proposti i piatti più tipici della nostra terra.

I rifugi di Molveno infine vi proporranno incredibili escursioni col gatto delle nevi fino ai piedi delle Dolomiti di Brenta per offrirvi pranzi e cene in una calda atmosfera incantata.

Molveno ha tutto per una vacanza unica e divertente