Durante il periodo estivo si sente per i telegiornale o si legge nei giornali ed in internet che una tale località è diventa bandiera blu e che ad un’altra è stata tolta; queste informazioni ci aiutano a scegliere al meglio la destinazione per le nostre vacanze mare. Ma sappiamo cosa sono le bandiere blu?

La Bandiera Blu è un riconoscimento conferito dalla FEE (Foundation for Environmental Education) alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto, tenendo in considerazione ad esempio la pulizia delle  spiagge e gli approdi turistici.

Tale organo è nato nel 1987, anno europeo dell’ambiente, ed è gestito da vari organi nazionale della FEE che hanno il compito di analizzare i parametri per la candidatura di una singola località alla commissione internazionale. Ed è solo la commissione internazionale che ha il potere di assegnare la bandiera blu ed eventualmente di toglierla. Il riconoscimento viene assegnato ogni anno a spiagge in più di trenta paesi del mondo in Europa, Sudafrica, Nuova Zelanda, Canada e nei Caraibi secondo i criteri scelti dalla FEE per garantire vacanze uniche.

La Bandiera Blu ha valore solo per l’anno nel quale viene assegnata. Può essere rimossa in

qualsiasi momento se si dovessero concretizzare i presupposti per tale provvedimento. Una

spiaggia deve rispondere a tutti i requisiti, indicati di seguito con la lettera i (imperativo) e

possibilmente al maggior numero dei requisiti indicati con la g (guida).

I requisiti riguardano diverse categorie che sono:

  • educazione ambientale e informazione,
  • qualità delle acque,
  • gestione ambientale,
  • servizi e sicurezza.

Per ogni singola categoria ci sono delle sotto categorie che vanno rispettate, per la categoria “educazione ambientale e informazione” sono (fonte FEE, 2012):

1) le informazioni relative agli ecosistemi costieri, aree naturali e sensibili devono essere affisse (i),

2.) le informazioni sulla qualità delle acque di balneazione devono essere affisse (i),

3) le informazioni relative al Programma Bandiera Blu devono essere affisse (i),

4) il codice di condotta relativo all’area della spiaggia deve essere affisso e le ordinanze balneari devono poter essere disponibili al pubblico, quando richieste (i),

5) un minimo di 5 attività di educazione ambientale devono essere offerte ogni anno (i).

Per la categoria “qualità delle acque” sono (ibidem):

1) conformità con i valori, previsti dalla Direttiva sulle Acque di Balneazione, relativamente ai coliformi totali, ai coliformi fecali e agli streptococchi (i),

2) nessuna discarica urbana o industriale deve essere presente in prossimità della spiaggia (i),

3) monitoraggio della salute delle barriere corallifere nella prossimità della spiaggia (i) – Caraibi, Sud e Est Africa; CRITERIO NON APPLICABILE PER I PAESI EUROPEI, MAROCCO E CANADA),

4) conformità alle Direttive sul trattamento delle acque reflue e sulla qualità delle acque di scarico (g),

5) le alghe e gli altri tipi di vegetazione dovrebbero essere lasciati decomporre sulla spiaggia a meno che non creino

fastidio (i).

Per la categoria “gestione ambientale” sono (ibidem):

1) un Comitato di Gestione della Spiaggia deve essere istituito e deve farsi carico della creazione di sistemi di gestione ambientale e di regolari audit sui servizi e sulle strutture della spiaggia (i)– Caraibi, Marocco, Sud e Est Africa, Sud Pacifico; g – Europa e Canada),

2) la spiaggia e l’area circostante devono trovarsi nelle condizioni di massimo rispetto dei piani regolatori e della legislazione ambientale (i),

3) la spiaggia deve essere pulita (i),

4) cestini per i rifiuti devono essere disponibili in numero sufficiente sulla spiaggia e nell’area circostante e devono essere regolarmente controllati e svuotati (i),

5) servizi per la raccolta differenziata dei rifiuti devono essere disponibili sulla spiaggia e/o in prossimità di essa (i) –Europa, Sud e Est Africa, Canada, Sud Pacifico; g – Marocco e Caraibi),

6) i servizi pubblici sulle spiagge devono essere adeguati e puliti, le acque di scarico devono essere allacciate al sistema, fognario o recapitate in contenitori a tenuta stagna da svuotare in maniera appropriata (i),

7) sulla spiaggia deve essere fatto rispettare il divieto di campeggio, di circolazione di autoveicoli o motoveicoli e deve essere proibito ogni tipo di discarica (i),

8) deve essere strettamente osservato il divieto di accesso alla spiaggia di cani e di altri animali domestici (i),

9) le costruzioni e le attrezzature di spiaggia devono essere tenuti in buono stato di conservazione (i),

10) mezzi di trasporto sostenibili devono essere promossi nell’area circostante alla spiaggia (g).

Per la categoria “servizi e sicurezza” sono (ibidem):

1) un numero adeguato di personale, servizi e attrezzature di salvataggio deve essere disponibile sulla spiaggia (i),

2) l’equipaggiamento di pronto soccorso deve essere disponibile sulla spiaggia (i),

3) ci deve essere una gestione delle diverse attività ed usi della spiaggia in modo da prevenire conflitti e incidenti (i),

4) piani di emergenza per i casi di inquinamento o rischio per la sicurezza ambientale devono essere predisposti (i),

5) l’accesso alla spiaggia deve essere sicuro (i),

6) la spiaggia deve essere pattugliata (g) – Sud e Est Africa, Sud Pacifico, Marocco; CRITERIO NON APPLICABILE PER I PAESI EUROPEI E CANADA),

7) una fonte di acqua potabile deve essere disponibile sulla spiaggia (g),

8) almeno una spiaggia Bandiera Blu per ogni Comune deve avere un accesso e dei servizi per disabili (i),

9) una mappa con indicati i differenti servizi presenti sulla spiaggia deve essere affissa (i).

Nella fase preliminare in cui vengono decisi quali località da porre sotto l’attenzione della commissione internazionale viene posto un questionario composto da 12 sezioni (ibidem):

  • A. Notizie di carattere generale
  • B. Certificazione Ambientale
  • C. Qualità delle acque di balneazione
  • D. Depurazione delle acque reflue
  • E. Gestione dei rifiuti
  • F. Educazione Ambientale ed Informazione
  • G. Iniziative per la Sostenibilità Ambientale
  • H. Turismo
  • J. La Spiaggia
  • K. Lo stabilimento balneare
  • L. Pesca professionale
  • M. Adempimenti

Alcune delle quali devono essere supportate da materiale cartaceo a favore della propria tesi e per raggiungere i risultati desiderarti.

Come si nota da questo lungo elenco non è facile ottenere la bandiera blu, quindi dobbiamo essere molto orgogliosi che in Italia nel 2012 sono state elette ben 246 spiagge con la bandiera blu, tredici in più rispetto il 2011, di cui sette new entry.

Quindi dobbiamo essere anche noi come cittadini italiani a fare in modo che queste località mantengono il loro splendore e la loro bandiera in modo di essere orgogliosi di essere italiani.


Lascia un commento