Dobbiaco è un comune di 3.263 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano; è un comune delle Tre Cime, assieme ai comuni di Sesto e San Candido.

Dobbiaco si trova a 1.256 metri sopra il livello del mare, in Val Pusteria, la cosiddetta valle verde, protetto a sud dalle pareti rocciose delle Dolomiti (Cima Nove, Monte Serla) mentre dall’altro lato troviamo la catena delle Alpi dei Tauri occidentali e delle Alpi Carniche (Cornetto di Confine, Corno Fana), le quali vanno a formare la conca di Dobbiaco.

Dobbiaco giace in una posizione strategica, essendo situata sull’incrocio tra le più importanti vie di comunicazione che portano da Venezia fino alla Baviera e dalla Valle dell’Adige alla Valle della Drava.

Dobbiaco è divisa in due parti dallo spartiacque alpino della sella di Dobbiaco ed è inoltre bagnata dal fiume Drava: questo nasce a est del paese e, pur essendo ancora, a poca distanza dalla sorgente, un modesto rigagnolo, ha la particolarità di confluire nel Danubio, il corso d’acqua più lungo il cui bacino sia compreso (sia pure per un piccolo tratto) nel territorio della Repubblica Italiana. Occupando anche un territorio al di là dello spartiacque, Dobbiaco, benché politicamente italiana, si trova in parte al di là del territorio fisico dell’Italia, che di norma è interamente compreso nel bacino del Mediterraneo (la Drava e il Danubio appartengono invece al bacino del Mar Nero).

Dobbiaco vanta una tradizione secolare in campo turistico ed offre una importante varietà di offerte vacanziere. La favorevole posizione geografica, la vicinanza alle vette più famose delle Dolomiti (tra cui le rinomate Tre Cime di Lavaredo), il clima e le molteplici attività culturali e sportive, sono alcuni dei motivi che hanno reso Dobbiaco una tra le località più note dell’Alto Adige[senza fonte]. Un interessante panorama artistico e naturale si spalanca davanti al visitatore: cappelle, antichi masi, sentieri presso prati coltivati e non, specchi d’acqua, boschi ombrosi ed estesi parchi naturali, i quali sono ricchi di flora e di fauna.

Data la sua importanza come centro turistico, la città offre una capacità ricettiva in alberghi e camping di quasi 6.000 posti letto, triplicandone nelle alte stagioni turistiche la sua popolazione

Dobbiaco ha una particolare rilevanza, anche a livello mondiale, per lo sci di fondo: con 200 chilometri di piste e un’arena dedicata a questo sport, in Italia ne è la vera “capitale”. Durante l’inverno vi si svolgono molteplici competizioni a livello internazionale, quali gare di Coppa del Mondo di sci di fondo e maratone di sci di fondo. Tra le principali manifestazioni si cita ad esempio la Dobbiaco-Cortina: una gara di 30 chilometri, ormai giunta alla 30a edizione.

La città offre comunque qualche alternativa invernale allo sci di fondo. Infatti sono presenti due piste da sci di discesa: la Trencker e la Rienza, di livello rosso, ovvero per sciatori intermedi.


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