Cavalese, capoluogo della Val di Fiemme con oltre 3.900 abitanti, si estende su un terrazzo fluvio-glaciale in leggero pendio nel punto di maggiore estensione della Val di Fiemme. Sede dei principali servizi mandamentali e degli uffici di valle, esso offre all’ospite invernale numerose occasioni di fare sport: dagli impianti di risalita nell’area sciistica dell’ Alpe Cermìs, alla pratica dello sci di fondo nel fondovalle e al Passo Lavazè, senza tralasciare gli incantevoli panorami che si possono ammirare seguendo diversi itinerari con le racchette da neve ai piedi.

Non mancano altre proposte sportive e di divertimento, oltre ad appuntamenti di carattere culturale e mondano. Questo grazie ad una vasta offerte degli alberghi della valle.

L’abitato si sviluppò nel XII secolo sulle rive del torrente Gambis. Qui sorsero mulini, centri per la lavorazione del ferro e del rame, per la tintura dei tessuti, concerie e segherie. Cavalese divenne presto la capitale politica, religiosa ed economica della valle. Fu residenza estiva dei principi vescovi di Trento del XVI secolo e dal 1850 è sede della Magnifica Comunità di Fiemme.

Abitata da funzionari vescovili e da molte famiglie benestanti, Cavalese vide tra il Quattrocento e il Seicento, la costruzione di palazzi signorili adornati da affreschi sacri, fregi e decorazioni che tuttora caratterizzano la cittadina. La Villa, che coincide con la parte più elevata di Cavalese, conserva l’antico assetto urbanistico: numerosi sono gli edifici con elementi decorativo-architettonici medioevali.

Il convento dei Francescani e la chiesa di San Vigilio rappresentano un complesso di notevole interesse artistico. Nella chiesa si possono ammirare altari lignei secenteschi, statue in legno dipinto e opere dell’artista Antonio Longo.

Le vostre vacanze in montagna, sulla neve di Cavalese saranno originali e piene di avventura!

Che dite di fare un salto?


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