La cittadina più importante della Val di Fassa è Canazei (in ladino: Cianacei) un comune di 1.842 abitanti della provincia di Trento ed è situato all’estremità settentrionale della Val di Fassa, quasi al confine con le province di Bolzano a nord e Belluno ad est.

Situata fra importanti gruppi dolomitici, nel carosello sciistico Sella Ronda, il più grande dell’arco alpino, è circondata dalle vette dolomitiche del Collaccio, della Marmolada , del Gruppo del Sella e del Col Rodella. È una nota località per il turismo invernale (sci di discesa e scialpinismo) e il turismo estivo (escursionismo, alpinismo), grazie a piste di varie difficoltà, allo staff qualificato delle scuole di sci e all’accoglienza dei numerosissimi hotel presenti nella città.

Canazei è sede annuale di una prova del campionato mondiale di skyrunning, la Dolomites Skyrace. Il percorso prende avvio dal centro cittadino per procedere poi verso il Passo Pordoi (2.239 m); sale quindi al Sass Pordoi (2.829 m) per culminare al Piz Boè (3.152 m). Ritorno per la Val Lasties per tornare a Canazei. Il dislivello complessivo (in salita) è pari a 1687 m; la lunghezza del percorso è di 22 km.

Per i piccoli sciatori in erba c’è la Scuola di Sci Marmolada-Canazei offre agli ospiti il “Kinderland” il servizio di assistenza e asilo sci per tutti i bambini, con corso sci e pasti, in una moderna ed attrezzata struttura nel centro del paese, nelle immediate vicinanze degli impianti di risalita del Belvedere.

A Gries, da vedere la chiesetta della Madonna della Neve, risalente al 1595 dal caratteristico campanile a cipolla, reca sulla fiancata sud l’immagine di S. Cristoforo del 1700 attribuita a Valentino Rovisi, allievo del Tiepolo di Venezia. Il piccolo tempio gotico è stato restaurato nell’aspetto originale e riaperto al culto nel 1979. Nei pressi, di notevole interesse il vecchio nucleo di Magoa, tutt’ora abitato, quasi interamente costruito in legno e risalente agli inizi del 1600. Sempre a Gries si trova la parrocchiale di Canazei dedicata al Sacro Cuore e costruita durante il secondo conflitto mondiale. Risale invece al 1500 la chiesetta di S. Floriano, protettore contro gli incendi. La chiesetta è stata restaurata recentemente. Nella frazione di Alba, da vedere la chiesa parrocchiale è dedicata a S. Antonio.

Nella frazione di Penia,(il nome deriva dall’aggettivo latino “pendivus” = inclinato e quindi abitato su terreno pendente) situata alle due sponde del rio di Dolèda, segnaliamo la chiesa dei S.S. Sebastiano e Rocco, consacrata nel 1562. L’edificio è in stile gotico con campanile a cipolla: di stile rinascimentale sono i due altari dipinti a “finto marmo”.

Non solo cultura o natura a Canazei, ma tanta gastronomia tipica della Val di Fassa che prevede i famosi canederli: in origine piatto della cucina austriaca e successivamente elaborati per essere adattati ai gusti locali. I canederli, di formaggio, speck o fegato, possono essere consumati sia brodo che asciutti, conditi con burro fuso e formaggio grattuggiato. Possono essere accompagnati da crauti, spezzatino o gulasch. Un altro piatto tipico é la polenta, servita spesso con spezzatino di carne o selvaggina, lucaniche, funghi, formaggio fuso. Altri piatti tipici locali sono: le zuppe d’orzo, gli strangolapreti (gnocchetti con spinaci), spätzle (anche questi sono dei gnocchetti di grano saraceno), risotto all’ortica, selvaggina, in particolare capriolo o cervo, stinco di maiale e trota locale. Tra i dolci ricordiamo lo strudel di mele, lo jogurt con frutti di bosco ed altri due tipici dolci: le “Fortaies” ed i “Ciaroncié. Non esiste un vino tipico della Val di Fassa, ma si gustano i numerosi vini tipici della regione.

Si dice:”vedi Canazei e ci ritorni ogni anno”. Che ne dite?


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