L’Italia è il primo stato per numerosità dei siti annoverati all’interno del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Si tratta di oltre quaranta siti, a testimonianza della sempre maggiore consapevolezza che l’arte italiana deve essere salvaguardata e tutelata per le generazioni future.  In questo articolo verranno presentati i tesori e le meraviglie della ragione Piemonte.
In Piemonte due sono i siti inscritti nel patrimonio mondiale dell’Unesco:

  • le Residenze Sabaude a Torino;
  • i Sacri Monti tra Piemonte e Lombardia.

Torino, le residenze dei reali di Savoia, sono Patrimonio dell’Unesco dal 1997.  Si tratta di una serie di edifici risalenti al XVI secolo, quando Emanuele Filiberto Duca di Savoia spostò la capitale d’Italia a Torino. Questo il criterio di ammissione: “Le residenze di casa Savoia situate a Torino ed in altri luoghi offrono un panorama completo dell’architettura monumentale europea del XVII e XVIII secolo, utilizzano lo stile, le dimensioni e lo spazio per illustrare in modo straordinario in termini materiali la dottrina predominante della monarchia assoluta”.

Per Sacri Monti si intende un gruppo di nove cappelle e elementi architettonici realizzati tra la fine del XV e la fine del XVII secolo e dedicati a diversi aspetti della fede cristiana.
Sacro Monte o Nuova Gerusalemme di Varallo Sesia, Sacro Monte di Santa Maria Assunta di Serralunga di Crea, Sacro Monte di San Francesco d’Orta a San Giulio, Sacro Monte del Rosario di Varese, Sacro Monte della Beata Vergine di Oropa, Sacro Monte della Beata Vergine del Soccorso di Ossuccio, Sacro Monte della S.S. Trinità di Ghiffa, Sacro Monte Calvario di Domodossola e Sacro Monte di Belmonte a Valperga Canavese. Dislocati tra il Piemonte e la Lombardia, sono inscritti nel patrimonio dell’Unesco dall’anno 2003 con le seguenti motivazioni: “La realizzazione di un’opera di architettura e di arte sacra in un paesaggio naturale, per scopi didascalici e religiosi, ha raggiunto la sua più alta espressione nei Sacri Monti dell’Italia settentrionale e ha avuto una profonda influenza sui successivi sviluppi del fenomeno nel resto d’Europa. I Sacri Monti dell’Italia settentrionale rappresentano la riuscita integrazione tra architettura e belle arti in un paesaggio di notevole bellezza realizzati per ragioni religiose in un periodo critico della storia della Chiesa Cattolica”.

Buon weekend in Piemonte all’insegna dell’arte dei patrimoni dell’Unesco!


1 Comment

Recensioni UNESCO: Weekend tra le meraviglie della Lombardia · Marzo 23, 2010 at 12:26 pm

[…] aver dato uno sguardo alle meraviglie dell’UNESCO del Piemonte nell’articolo precedente, passiamo ora alla Lombardia, regione abbastanza variegata per […]

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