San Candido (in tedesco Innichen) è un comune di 3.136 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano, nell’Alta Pusteria. Un paese classico di montagna, talmente bello che con la neve sembra un presepe.

La sua popolazione si è dichiarata in maggioranza di madrelingua tedesca e da quelle parti tutti lo parlano molto più dell’italiano.

San Candido è situato al di là dello spartiacque alpino, poiché attraversato dal fiume Drava, immissario del Danubio. San Candido e la vicina Sesto sono quindi tra i pochi comuni italiani non facenti parte dell’Italia in senso geografico perché appartenenti al bacino idrografico del Danubio.
Il successivo sviluppo è stato prevalentemente turistico: quello invernale legato alle piste di sci dei Baranci e del Monte Elmo e lo sci da fondo con piste per Sesto e Dobbiaco, e da lì a Cortina e a Monguelfo (val Cassies) e Valdaora (Anterselva). In questa valle ogni anno tantissimi turisti passano le migliori vacanze invernali.

L’attività economica è stata vivacizzata dalla presenza e dalla crescita di Senfter, azienda leader a livello mondiale per la produzione di speck. Quest’ultima realtà oggi multinazionale con filiali e siti produttivi sparsi per il mondo, era fino agli anni cinquanta poco più della classica macelleria a gestione familiare nella piazza principale del paese.

Nel gennaio 2009, nelle località altoatesine di San Candido e San Vigilio, 30 artisti provenienti da tutto il mondo daranno vita al 19° Festival Internazionale delle sculture in neve. Gli attrezzi: filo spinato, seghe e palette. L’equipaggiamento: stivali di gomma, paraorecchie e guanti. Questo sarà il necessario per far divertire e sbalordire i turisti e non solo.

Imponenti nella gelida brezza invernale, bizzarre nelle penombre della sera; così si ripresenteranno nuovamente nel prossimo inverno, a dar lustro e sfoggio ai paesi ammantati di neve. Stiamo parlando delle fantasiose opere artistiche nel più freddo e originale dei materiali che vedranno la luce in occasione dell’ormai tradizionale festival delle sculture in neve di San Candido e San Vigilio.

La forma rappresentativa è tanto semplice quanto attrattiva per gli spettatori: negli angoli più suggestivi di entrambe le località verranno approntati dei giganteschi cubi (3x3x3 m) di neve pressata e ghiacciata con acqua.

Su questi cubi i 10 gruppi partecipanti daranno libero sfogo alla loro creatività e fantasia realizzando sculture uniche nel loro genere. L’acqua, che grazie alle rigide temperature invernali ghiaccia in un attimo, è l’unico elemento sul quale gli artisti potranno contare per plasmare le sculture con i loro attrezzi.

Le opere d’arte dovranno essere completate entro i tre giorni previsti. Dopodichè toccherà ai turisti ospiti delle due località ed agli abitanti valutarne i pregi e scegliere le migliori.

Il Festival si terrà dall´14 al 16 gennaio 2009 a San Candido e dal 19 al 21 gennaio 2009 a San Vigilio. Le sculture in ghiaccio, che potranno essere ammirate anche di sera grazie all’impianto d´illuminazione espressamente previsto, rimarranno al loro posto fino a quando, con l’approssimarsi della primavera, non si scioglieranno.

Che aspettate, tenetevi liberi per quei giorni e visitate le bellezze della Val Pusteria.