La guida “Osterie d’Italia 2010”, curata da Slow Food Editore, compie vent’anni. Si tratta del famoso “sussidiario del mangiar bene all’italiana”, o meglio la Bibbia del buongustaio, perché – diciamocelo – si può mangiar bene senza spendere cifre da capogiro. È dunque un libro indispensabile per ogni buon viaggiatore.
La guida copre tutte le regioni d’Italia e il Canton Ticino, quindi troveremo sempre il consiglio adatto per il giusto ristorantino delle nostre vacanze, sia se optiamo per una settimana bianca in Trentino, oppure un fine settimana nelle città d’arte, o per una vacanza mare, anche d’inverno.L’edizione 2010 contiene inoltre prefazioni per ogni regione, scritte da nomi noti del giornalismo, dello sport, della cultura italiana (Neri Marcorè, Lella Costa, Roy Paci, ecc.).
I locali recensiti sono quasi 1700, e comprendono anche le specialità locali vendute per starda (sfinciuni in Sicilia, oppure i cicheti con l’ombra de vin in Veneto).
I migliori locali (ambiente + cucina + accoglienza) sono insigniti con il simbolo di una chiocciola. Vengono inoltre segnalati locali accessibili ai disabili e locali che offrono menù per gli intolleranti. Qual è la regione in cui si mangia meglio? Secondo la guida in pole position c’è il Piemonte (26 chiocciole), poi la Toscana (21), la Lombardia e la Campania (19), e il Veneto (18).

Prenotate le vostre vacanze con Informavacanze e tenete sempre con voi una copia della guida del mangiar bene in Italia. Speciale vacanza lastminute!


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