Se avete intenzione di trascorrere un weekend nel Veneto, prendetevi una giornata per visitare i Colli Euganei. I Colli Eugani sono un gruppo di colline di origine vulcanica situate a sud di Padova; la cima più elevata è il Monte Venda coi suoi 603 metri di altitudine.

Primo giorno: dedicate una giornata a visitare la città di Padova (Basilica di Sant’Antonio e l’antistante statua del Gattamelata, la Cappella degli Scrovegni all’interno dei giardini dell’Arena, il Palazzo della Ragione, l’Orto Botanico, ecc.).

Secondo giorno: itinerario sui Colli Euganei.
Uscendo da Padova, in direzione Vicenza, dopo circa una decina di km all’altezza di Rubano, imboccate una strada sulla sinistra che vi condurrà all’Abbazia di Praglia. Si tratta di un’abbazia benedettina fondata nell’XI secolo; è composta dal monastero e dalla Chiesta dell’Assunta (XV-XVI secolo). Usciti da Praglia, vi troverete immersi nei Colli Euganei, caratterizzati da una fitta vegetazione e da borghi caratteristici; seguendo la strada, dopo circa 7 km, si giunge a Teolo (ritenuta la patria dello storico Tito Livio), poi Castelnuovo (a 3km), Boccon (4 km). Si devia poi per Cinto Euganeo in direzione Arquà Petrarca. Questo piccolo, ma suggestivo borgo, come ci ricorda il nome, è stato il paese in cui Francesco Petrarca ha vissuto fino alla morte (nella piazza vi è la tomba). La casa del poeta è visitabile: un giardino molto ben curato e un’abitazione su due piani che conserva testimonianze della vita del poeta.
Procedendo verso nord, dopo circa altri 7 km, si arriva a Valsanzibio. Qui, merita una visita la Villa Barbarigo, risalente al Seicento, con uno stupendo giardino ravvivato da bellissime fontane funzionanti.
Si raggiungono infine Galzignano Terme e Abano Terme, mete famose per le sorgenti termali.

Dove dormire: Hotel Abano e Hotel Padova e provincia
Dove mangiare: a Rubano (PD) ‘Le Calandre’, recentemente insignito con le ‘3 forchette’ (il top) nella guida ‘Ristoranti d’Italia’ del Gambero Rosso.


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