Una vacanza o un weekend ogni tanto deve essere un po’ diversa dal solito; concedersi un weekend magari  per scoprire i profumi del vino nuovo che provengono dal “ribollir dei tini” come recita la famosa poesia del Carducci. Ecco perché i tour operator continuano a proporci sempre diversi percorsi tematici, tenendo presenti i nostri hobby. Negli ultimi decenni ha preso sempre più piede, ad esempio, il turismo eno-gastronomico, ovvero la voglia di girare da una cantina all’altra per sedute di acquisti e degustazioni.

Gli amanti del buon vino non ne perderanno una di occasione, anche perchè in questo modo sarà possibile sperimentare di persona nuovi sapori ed ingrandire la propria cantina e del vino novello già rponto. In Italia le possibilità di itinerari eno gastronomici per gustare il vino novello sono molteplici in tutta la penisola, in quanto le realtà viti vinicole sono molto varie. Dal nord al sud si producono moltissime varietà di vino  ed ogni intenditore solitamente preferisce un certo retrogusto e quindi uno specifico territorio.

Negli ultimi tempi percorsi di assaggio vino si sono sviluppati in territori diversi. Una delle ultime entri, ad esempio è il Sannio, ovvero la provincia di Benevento, che offre agli amatori splendidi vigneti da visitare. Ma anche la Toscana, il Veneto, il Piemonte, l’emilia Romagna e la Sicilia non sono da meno. Il turismo eno gastronomico si concentra principalmente sul vino ma questa non è l’unica bevanda da provare.

Produttori di distillati come la grappa o il wishky in tutto il mondo offrono visite guidate e assaggi presso i loro stabilimenti e persino un birra, come nel caso della Guinness, offre questo genere di percorso turistico seppur più apprezzato dalle menti più giovani e dai palati meno raffinati.

La storia e le tecniche di creazione di liquori e vini sono molto interessanti anche per i più giovani che si approcciano all’alcool per la prima volta e che non hanno ancora sviluppato il talento dei più grandi intenditori. Per questo è meglio partire dal proprio territorio di residenza e cominciare ad apprezzare i vini locali prima di tutto.

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